Dal 1911

Inizia la nostra attività

Il Liquorificio Morelli muove i suoi primi passi nel 1906, quando Leonello Morelli, poco più che ragazzo, prende in mano le redini della bottega di famiglia, in cui lavora coi fratelli e che è stata ereditata dallo zio. Nel solco della tradizione degli empori di una volta, anche in quest'esercizio si fa un po' di tutto, si prepara il pane, si vendono generi alimentari, ci si dedica alla manutenzione dei cavalli. Gli abitanti di Forcoli, piccolo paese nel cuore della Valdera, in provincia di Pisa, sanno che nella bottega di Leonello c'è tutto quel che serve.
 Ma, da sempre, il primo, irrinunciabile pallino del titolare è sempre stato quello di mettersi a commerciare liquori. L'idea è destinata a rimanere in un cassetto ancora qualche tempo; di lì a poco, infatti, Leonello deve partire militare. Fa ritorno nel 1910, e, al suo ritorno in paese, i prossimi obiettivi da raggiungere gli si presentano sotto una luce nuova, più matura, più consapevole. Vuole aprire il suo liquorificio, e la determinazione si trasforma quasi subito in realtà. Da un'azienda milanese specializzata nella produzione di essenze ed erbe officinali, quello stesso anno, acquista un ingente carico di preparati, che trasforma immediatamente in deliziosi liquori. Poi, con intraprendenza, si dedica al loro commercio: inizia a venderli con successo in paese e nelle zone limitrofe, come lui stesso racconta nelle sue memorie.

DALLE MEMORIE DI LEONELLO MORELLI:

 “Fino dalle prime prove ebbi la sensazione che questo lavoro sarebbe stato il mio avvenire, tanta soddisfazione ebbi dai primi resultati. Principiai subito a vendere nella nostra bottega i primi prodotti esaltati dagli amici ai quali potevo annunciargli la nascita di questo mio appassionante lavoro. Feci le prime vendite fuori in altri paesi tanto che congedato nel settembre 1910 già nella primavera del 1911 arrivai a portare i miei liquori fino a Castelnuovo (Volterra) prima importante tappa della mia nuova occupazione. Nel medesimo anno arrivai fino a Riparbella, Castellina, Pomaia, S. Luce. Era per me un vero avvenimento perché mi trovavo a vedermi circondato di stima, di nuove amicizie e interessi che mi davano un guadagno da farmi contento”.
 Da lì in poi, un escalation di successi. Nel 1911, la volontà di fondare la nuova sede del Liquorificio Morelli, che sorge in via Garibaldi, nel centro di Forcoli. L'attività parte subito con notevole successo. Apprezzamenti, consensi. In breve tempo, salvo il periodo delle guerre, il Liquorificio Morelli conosce un'espansione notevole. Dal Lazio alla Liguria, dall'Umbria alla Campania: da nord a sud, il Bel Paese inizia a deliziare il palato con i distillati di Forcoli, bottiglie dalle etichette fantasiose, ridenti, riconoscibilissime, che Leonello inventa e cura personalmente, dimostrando doti di merchandising molto in anticipo sui tempi.
 Negli anni Cinquanta, il Liquorificio Morelli vanta un catalogo ben fornito, con confezioni di grande pregio e prodotti all'avanguardia, e un concetto aziendale ben strutturato e consolidato.
 Negli anni Sessanta-Settanta, la ditta Morelli si trova ad avere 25 dipendenti ed essere uno dei principali motori economici di Forcoli. Da sempre appassionato dall'idea di impegnarsi attivamente nelle istituzioni, Leonello diventa sindaco del Comune di Palaia.
 Intanto la famiglia cresce. Il figlio Dante e il nipote Piero entrano in azienda. Da lì, nuova linfa inizia a scorrere all'interno della ditta dei Morelli. Il lavoro fuori regione si incrementa, quello sul territorio regionale poggia su basi sempre più solide, più profonde.

 Nel 1975 Leonello muore. Ma già negli anni Ottanta incominciano a succedere i figli di Piero. Luca, il più grande, poi Paolo, il mezzano, infine, negli anni Novanta, Marco, il più piccolo. I bisnipoti di Leonello si lasciano contagiare dalla passione di famiglia, e al contempo la valorizzano, grazie a un approccio imprenditoriale adeguato ai tempi: ancora più qualità, ancora più ricercatezza nell'immagine, accurata selezione della clientela. Si solidifica il mercato regionale, si espande quello nazionale: le bottiglie Morelli sono ora distribuite in almeno 10 regioni italiane. Si inizia la commercializzazione sui mercati esteri: si esporta in tutta Europa, si raggiungono paesi come la Cina e gli Stati Uniti.
 Nel 2009, il grande passo. La ditta Morelli lascia la sua sede storica e ne inaugura una nuova, sempre vicino al centro storico di Forcoli, a 2 km di distanza dai locali in cui Leonello iniziò a costruire il suo sogno imprenditoriale legato all'universo dei distillati.
 La nuova sede ha requisiti di grande tecnologia: 1300 mq di grandezza, 300 mq adibiti a uffici, sale degustazioni, sale meeting, gabinetti analisi chimiche (l'Antica Grapperia Morelli è l'unica realtà del suo settore ad avere al suo interno una propria tecnologia di analisi), spazi produttivi, stoccaggi. Modernità e funzionalità sono le parole d'ordine che contraddistinguono i nuovi spazi. Una struttura che dà vanto alla famiglia Morelli e al territorio che la ospita.
 Oggi, i prodotti del Liquorificio Morelli sono ciò che di più ricercato e raffinato è possibile trovare  nel settore dei distillati di pregio. Una combinazione di tradizione, raffinatissimo artigianato e stile inconfondibilmente italiano. Un Made in Italy vero, che nasce da un'attenta, accurata selezione di materie prime, da una filosofia commerciale che mette avanti a tutto la qualità, da una produzione attenta a tutte le fasi e i processi lavorativi.
 Nel 2011, infine, la grandissima festa del centenario incornicia idealmente l'intero percorso imprenditoriale della famiglia Morelli, solida realtà economica e commerciale del territorio, la cui azienda ha saputo traghettare le proprie trazioni lungo l'arco di svariati decenni, rinnovando se stessa e preparandosi ad affrontare le dure sfide che il nuovo millennio lancia a chiunque voglia fare impresa onestamente.
 Il 2012. Un anno che inizia subito bene. Al Concours Mondial de Bruxelles, il più importante concorso al mondo dedicato a vini e liquori, a Guimarães, in Portogallo, teatro di quest'edizione, la ditta Morelli conquista, con tre prodotti presentati alla giuria, due medaglie d'oro e una d'argento, un en plein che, nei 19 anni di storia di questa competizione, nessuno aveva mai afferrato.

 Nel 2013, un inedito bis color dell'oro. Ancora al Concours, ancora con uno dei prodotti di punta della ditta, la grappa “50 e 50 Barrique”, medaglia d'oro nel 2012 e anche l'anno successivo, a Taiwan, dove, in tutto, i giurati assegnano 60 ori ad altrettanti prodotti d'eccellenza. Di queste, 12 vanno all'Italia. Tra le due conquistate dalla Toscana, una è quella vinta dalla grappa “50 e 50 Barrique” dei Morelli.

 I riconoscimenti dicono che la strada è quella giusta, ma la ditta Morelli, come sempre, continua a guardare avanti, con la passione, la determinazione di sempre.